IL “TRIC®” PER IL PARKINSON

La riabilitazione efficace

Che cos’è il Parkinson

Quando oggi parliamo di Malattia di Parkinson (MdP), pensiamo subito a una persona anziana con una mano che trema.

In realtà, la questione è molto più complessa di quanto sembri.

Il Parkinson è una patologia neurodegenerativa multifattoriale che riduce drasticamente l’autonomia e la qualità di vita delle persone che ne soffrono.

Da un punto di vista neurofisiopatologico, il protagonista principale è un neurotrasmettitore noto come dopamina. Nel Parkinson, infatti, i neuroni deputati alla produzione della dopamina vanno incontro a degenerazione, comportandone una riduzione, con conseguente alterazione delle funzioni motorie e cognitive in cui essa è coinvolta.

Quali sono i sintomi più comuni?

La sintomatologia nella Malattia di Parkinson è decisamente eterogenea; la cosiddetta “triade” sintomatologica consiste nella bradicinesia (riduzione dell’ampiezza e della velocità del movimento), rigidità (“ipertono plastico”, inteso come un incremento patologico del tono muscolare) e tremore a riposo (presente in realtà solo nel 30% dei casi circa). Tuttavia la malattia presenta numerosi altri sintomi motori (come alterazione della deambulazione, dell’equilibrio, della coordinazione, ecc..) e sintomi non motori (disturbi della deglutizione e della digestione, alterazione dell’umore, deficit cognitivi e molto altro).

Cenni epidemiologici

Quale sia la causa della MdP non è ancora del tutto chiaro; tuttavia sembrano essere coinvolti fattori ambientali e genetici. Non si tratta di una patologia squisitamente dell’anziano ma, come dimostrato dalle ultime ricerche su larga scala, diventa sempre più frequente incontrarla in soggetti giovani, anche sotto i 40 anni. È inoltre di fondamentale importanza comprendere la differenza, oggi ancora spesso ignorata, tra Malattia di Parkinson e forme di patologie neurodegenerative simili, note come Parkinsonismi atipici (Atrofia Multi-Sistemica – MSA, Paralisi Sopranucleare Progressiva – PSP, Demenza a corpi di Lewy – LBD, ecc…), che richiedono un approccio terapeutico diverso. La prevalenza della Mdp nella popolazione dei paesi occidentali è di 300 casi ogni 100.000 abitanti; gli studi epidemiologici ci dicono che intorno al 2040 ci sarà un enorme aumento dei casi, considerato anche l’incremento dell’aspettativa di vita. I parkinsonismi atipici invece si manifestano molto più raramente, con una prevalenza di 3-6 casi ogni 100.000 abitanti, circa 150 volte meno frequenti rispetto al Parkinson.

Come curarsi?

Non esiste una regola fissa in quanto ogni Parkinson è diverso. La letteratura scientifica ci ha ampiamente dimostrato che il trattamento cardine è sempre la Riabilitazione motoria (essendo il Parkinson un disturbo del movimento); sarà quindi importantissimo intraprendere sin dall’esordio un percorso riabilitativo idoneo, finalizzato al mantenimento e potenziamento delle funzioni/capacità motorie e cognitive, in sinergia con il giusto dosaggio farmacologico indicato dal neurologo di riferimento (specializzato nella Malattia di Parkinson). L’approccio più efficace risulta tuttavia quello multisciplinare: oltre al neurologo e al fisioterapista il team multidisciplinare dovrebbe infatti prevedere l’intervento aggiuntivo del logopedista, nutrizionista, neuropsicologo e terapista occupazionale.

La riabilitazione efficace


L’ ESERCIZIO FISICO È TERAPIA. Questo concetto dovrebbe diventare lo slogan più importante per i pazienti, ma soprattuto per gli stessi neurologi, fisioterapisti e per tutto il team multidisciplinare. Infatti già al momento della diagnosi il primo compito degli specialisti dovrebbe essere quello di informare i pazienti e i loro familiari/care-givers sull’impatto positivo che l’esercizio fisico ha sul decorso della patologia e sulla loro qualità di vita.

Il “T.R.I.C.” per il Parkinson – Trattamento Riabilitativo Intensivo Costante
Il Trattamento Riabilitativo Intensivo Costante (T.R.I.C.) è un sistema riabilitativo SPECIFICO per la Malattia di Parkinson e per i Parkinsonismi, basato sulle ultime evidenze scientifiche. Questo sistema è stato ideato dai fisioterapisti Dott. Fabrizio Angeloro e Dott. Christian Gelao e pone le sue fondamenta sul fenomeno della neuroplasticità, per il quale il nostro sistema nervoso è in grado di modificarsi, riorganizzando la sua struttura e le sue connessioni, se “allenato” correttamente.

Riabilitativo – Il trattamento è personalizzato in base alla valutazione e ai sintomi descritti dal paziente. Vengono utilizzati tutti gli strumenti ad oggi efficaci in campo scientifico con l’obiettivo di migliorare lo stato di salute e la qualità di vita di ogni partecipante. Tra gli strumenti utilizzati ritroviamo: Tapis roulant, Lettino Bobath, Pedane Propriocettive, Laser, cues uditivi e visivi, Realtà virtuale in 2D e molto altro.

Intensivo – Il paziente acquisisce maggiore consapevolezza del proprio corpo, attraverso l’utilizzo dell’esercizio fisico applicato, caratterizzato dalla ripetizione e intensività, con l’obiettivo di migliorare le funzioni deficitarie e l’affaticabilità. Durante il trattamento sono fondamentali il massimo impegno e la massima motivazione da parte del paziente per raggiungere gli obiettivi stabiliti con il fisioterapista nel programma riabilitativo personalizzato.

Costante – Il singolo trattamento ha la durata di un’ora. Il paziente deve partecipare alla riabilitazione tre volte alla settimana. In alcuni casi è possibile seguire un trattamento bisettimanale, previo accordo con i fisioterapisti. È fortemente consigliato seguire un ciclo di trattamenti di almeno 9 mesi all’anno.

Il trattamento si basa su:
• Esercizio terapeutico e apprendimento motorio
• Attività aerobica
• Rieducazione Schema Motorio del Passo: Deambulazione (Cues uditivi e visivi)
• Rischio di caduta e strategie di movimento efficaci
• Ginnastica posturale e Riequilibrio Modulare Progressivo (RMP)
• Equilibrio, Propriocezione e Coordinazione
• Passaggi Posturali e ADL (Attività della vita quotidiana)
• Tai Chi Chuan e attività terapeutiche alternative (Boxe, Mindfulness, Danzaterapia, ecc…)