Che cos’è il Tai chi Chuan e quali sono i reali benefici nella Malattia di Parkinson

Il Tai Chi Chuan è una antichissima arte marziale cinese con una storia lunga circa 3000 anni, che ci giunge al giorno d’oggi come uno strumento estremamente efficace per migliorare la propria salute e ristabilire l’armonia tra corpo e mente.

Il termine “Tai Chi Chuan” (o “Tai Chi Quan”) letteralmente significa “Lotta della Suprema Unità” ed affonda i suoi principi nella profondissima filosofia taoista e nel concetto di “energia”, noto come Qi.

Il Tai Chi Chuan si presenta apparentemente come una sequenza di movimenti estremamente lenti, che richiedono, oltre ad una grande concentrazione, allenamento costante e coordinazione del respiro con lo stesso movimento.

Numerosi sono i benefici fisici e psichici di una pratica costante del Tai Chi Chuan. Per verificare inoltre l’efficacia di questa disciplina in ambito terapeutico sono infatti stati condotti molti studi scientifici che hanno evidenziato notevoli miglioramenti a livello muscolo-scheletrico, cardio-circolatorio, cardio-respiratoio, neurologico e sistemico in generale.

In particolar diverse evidenze scientifiche hanno identificato nel Tai Chi Chuan un efficace strumento riabilitativo nella Malattia di Parkinson (così come nella Sclerosi Multipla, Alzherimer, Fibromialgia, ecc..).

Come riportato infatti negli studi di:

• Fuzhong Li del 2012 (Tai Chi in Postural Stability in patient with Parkinson’s Disease),

• Mingjin Zhu del 2019 (Effect of simplified Tai Chi exercise on relieving symptoms of patients with mild to moderate

Parkinson’s disease),

• Bahar Aras del 2021 (The effect of Tai Chi on functional mobility, balance and falls in Parkinson’s disease: A systematicreview and meta-analysis of systematic reviews)

• e molti altri..

l’impatto sulla Malattia di Parkinson di una pratica di Tai Chi Chuan condotta correttamente e con costanza ha mostrato:

• Riduzione del rischio cadute

• Miglioramento di equilibrio, propriocezione e schema motorio del passo

• Riduzione del fenomeno del freezing

• Riduzione della bradicinesia

• Incremento della qualità di vita e attività della vita quotidiana (ADL)

• Incremento delle funzioni cognitive

• Miglioramento del sonno

• altro ancora…